Da esattamente 80 anni il quotidiano in lingua italiana l’Adige accompagna la storia del Trentino: come voce del territorio, spazio di confronto e memoria collettiva.
Le sue origini risalgono al secondo dopoguerra: dal settimanale Il Popolo Trentino (1945) nacque, il 16 giugno 1946, il quotidiano che nel 1951 assunse il nome definitivo l’Adige. Figura di riferimento fu Flaminio Piccoli, direttore dal 1946 al 1977 e fondatore della testata. Il progetto fu sostenuto dalla comunità cattolica trentina e dall’appoggio di Alcide De Gasperi. Negli anni Ottanta, il passaggio di proprietà alla famiglia Gelmi di Caporiacco aprì una nuova fase di sviluppo, seguita dal consolidamento della leadership e dall’ampliamento con ulteriori pubblicazioni. Dal 2018 l’Adige fa parte del Gruppo Athesia.
Oggi, con il direttore responsabile Pierluigi Depentori e un team altamente motivato, il quotidiano rappresenta un punto di riferimento per il territorio, capace di muoversi tra tradizione e cambiamento tecnologico e culturale. Il programma per l’anniversario riflette il forte legame con la comunità e comprende eventi in tutto il Trentino, una pubblicazione speciale, una corsa aperta al pubblico e un’ampia mostra fotografica dedicata all’evoluzione sociale ed economica attraverso l’archivio del giornale. Parallelamente vengono riproposti articoli storici e prosegue la digitalizzazione dell’archivio, per rendere accessibile nel tempo questo prezioso patrimonio documentale.
Una cosa è certa: anche dopo otto decenni, l’Adige resta fedele allo spirito delle origini, vicino alle persone, alle comunità e alla vita quotidiana del Trentino.